Fimelato 4 you

Charme: il valore aggiunto dell'uomo di classe

Un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda

Non si può acquistare, non si può spiegare, non si può emulare: nondimeno ne siamo tutti irrimediabilmente conquistati. Questa definizione in italiano non esiste, la prendiamo in prestito dal francese "charme"; tuttavia questa parola deriva dal latino carmen “canto” e ancora più anticamente “formula magica o incantesimo”.

Dietro la parola charme c’è dunque l’incanto, la magia e la potenza del sortilegio. Charme significa fascino. Si usa per definire quello che può avere una persona, magari non bellissima ma che possiede un insieme di comportamenti, nel modo di vestire, di parlare, di atteggiarsi, che la rendono una persona unica ed intrigante. Non significa gentilezza e neanche fascino. Si può essere gentili e affascinanti ma senza charme. Una semplice parola che racchiude un inconfessato segreto irraggiungibile da parte di molti. E' un valore aggiunto che ovviamente è indipendente dalla bellezza e dallo status sociale.

Che cos'è questo plusvalore?

Questo termine è usato prevalentemente per le donne, ma anche un uomo può avere molto charme. "Una donna piena di charme" è la definizione che può dare un gentiluomo di altri tempi. Attualmente è un termine poco usato e demodé, abbandonato dai giovani che non usano certo vocaboli di questo tipo, ma preferiscono usare parole ricche di abbreviazioni e nuovi termini per sostituire parole di uso comune.

Il nome ha in sé una caratteristica concreta, anche se esiste esclusivamente come concetto astratto. Perché chi ha charme richiama l'attenzione e coinvolge le persone malgrado la loro stessa volontà. Non vi siete mai chiesti perché quella donna o quell'uomo sono così presi da qualcuno che apparentemente non li merita? E' charme. Questo plusvalore è qualcosa in più.

Lo charme è ingenito, possederlo è una dote innata, ma è anche vero che con piccoli accorgimenti e affinando le nostre abilità, possiamo migliorare il nostro potenziale charme.

Atteggiamenti e postura, sorrisi veri, spontanei. Guardare negli occhi le persone con cui si parla e dosare la voce. Essere gentili, disinvolti e indulgenti, meno egoisti. Avere cura della propria persona e dell'igiene. Leggere, documentarsi, capire cosa ci piace e cosa invece detestiamo, valorizzare i nostri pregi e credere in sé stessi è fondamentale. Curare il proprio look. Scrivendo di sartoria, posso dare qualche consiglio su come comunicare un messaggio di eleganza e stile.

"L'abito non fa il monaco": è proprio così?

Il proverbio dice che "l’abito non fa il monaco", ma in molti casi aiuta a trasmettere un’immagine di eleganza e stile. Non c'è niente di peggio che vedere una persona indossare e ostentare vestiti di importanti maison di moda con loghi giganteschi e ben in vista, pensando di essere eleganti e di classe. Si ottiene così l'esatto contrario, risultando ironici e agresti. Vestirsi bene non è una questione di griffe, è più una questione di buon gusto e sobrietà.

Il mio consiglio è scegliere con cura capi che ci stiano a pennello e custodirli gelosamente nel nostro guardaroba. Prediligere tessuti naturali come la lana, il lino e il cotone fanno la differenza, non solo per chi li porta ma anche agli occhi di chi osserva; orientiamoci sempre più sulla qualità che sulla quantità. In gergo si definiscono “fibre nobili” e non è certo un caso.

Lo charme dato dagli abiti sartoriali

Un fine abito sartoriale assicura personalità, comunica tutta l’eleganza, trasmette qualità e originalità raffinata, donando così lo charme che vogliamo trasmettere. Impariamo a confrontarci e ad apprendere da amici, persone che riescono a migliorarci per incrementare la nostra classe ed eleganza. Il circondarsi di persone che hanno queste due caratteristiche possono affinare le nostre qualità.

Desidero ringraziare Lino Ieluzzi persona dotata di grande charme, amico e arbiter elegantiarum, scelto da mè come tutor. Colto e raffinato, si distingue per il suo stile e il suo modo di essere. Apprendo e affino le mie qualità osservando gli atteggiamenti, ascoltando il suo sapere e apprezzando i suoi preziosi consigli.

Un'amicizia che mi ha reso migliore e di cui voglio parlare. Grazie Lino.

Albert Camus, con queste poche parole definisce al meglio il senso di charme: "Lo charme: un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda".

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