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I mille volti delle Bretelle

Le bretelle sono un oggetto di desiderio, non solo una faccenda di praticità

L'origine della Bretelle

Il termine bretella deriva dal francese “bretelle”. Compaiono per la prima volta durante la rivoluzione francese, ed erano usate per sorreggere i pantaloni lunghi privi di bottoni. La bretella è la singola fascia di tessuto o cuoio che sostiene i pantaloni, agganciandosi ad essi davanti e dietro, passando sopra le spalle. Siamo abituati ad usarle in coppia al plurale (come le calze), bretelle appunto.

Tradizionalmente le bretelle sono parallele sul davanti e si intrecciano ad "X" dietro, oppure si uniscono a forma di "Y". Esse si agganciano ai pantaloni tramite fibbie, bottoni o morsetti. Inizialmente il tessuto per le bretelle era il Box Cloth, una stoffa spessa e quasi felpata che non si al lunga.

Oggi la maggior par te è pro dotta in fibre sintetiche elastiche, concepite in una grande varietà di colori e disegni. Le bretelle nella forma attuale sono state pensate nel 1820 da Albert Thurston, proprietario di un emporio al 27 di Panton Street, Haymarket, Londra. Avvalendosi di questa idea, ne fece subito un marchio distintivo della sua linea di moda. Tuttavia Mr. Thurston non avrebbe mai potuto inventare le bretelle se circa una decina di anni prima, il nobile inglese Lord Brummel non avesse definitivamente legittimato l’uso dei pantaloni lunghi a tubo dette braghe, o calzoni, facendone un elemento fondamentale del dandysmo, vero e proprio nuovo stile di vita.

Le Bretelle nel Cinema e Tv

Nell’Inghilterra vittoriana diventano subito sinonimo di estrema eleganza tanto che, Albert Thurston nel 1851, nella Great Exhibition di Hyde Park, Londra, riceve la Menzione d’Onore per l’eccellente qualità dei suoi prodotti. Da quel momento, Albert Thurston divenne un punto di riferimento per la qualità in accessori gentlemen .

All’inizio del XX secolo l'uso delle divise militari mise ai margini il suo utilizzo, preferendogli la più sobria cintura. Tuttavia le bretelle continuarono ad essere utilizzate sotto le giacche ed il gilet ed a vista,  soprattutto per i bambini. Negli anni 30, sono rimaste celebri le bretelle utilizzate dai personaggi di una serie tv “Piccole canaglie” (nome originale The little Rascals”) girata negli USA tra il 1922 e il 1938. Da

qui la congiunzione con l’infanzia, quasi a voler riprendere le antiche abitudini quando le mamme, facevano indossare ai loro bimbi quest’accessorio per tenere su pantaloni ancora troppo larghi e lunghi. Più di recente il cinema e la televisione hanno reso celebre le bretelle in di ver se interpretazioni: Paul Newman e

Robert Redford nel film “La Stangata” e MichaelDouglas nel film “Wall street” dove questo accessorio ricopre un tratto caratteristico dell’abbigliamento di Gekko, il finanziere spietato. Larry King il noto anchorman americano ha sempre indossato le bretelle per 25 anni nel suo celebre Larry King show alla CNN; riporto la famosa citazione usata per annunciare l'addio al suo storico programma: “È giunto il momento di appendere al chiodo le mie bretelle”.

 

I mille volti delle Bretelle

Le bretelle sono un accessorio che si offre a molte interpretazioni, sa adattarsi a diversi stili, donando sempre un tocco di originalità e professionalità. Per indossarle bene, dovranno essere sufficientemente strette da non scivolare sulle spalle. Le bretelle si agganciano ai pantaloni tramite morsetti o bottoni. Chi usa abitualmente questo accessorio predilige i bottoni presenti all'interno della cintola del pantalone, aborrendo quelle con la chiusura “a clip”, forse più pratiche ma sicuramente prive di reale interesse dal punto di vista estetico e del l’eleganza maschile. Indossare le bretelle aiuta molto a slanciare la propria figura a differenza della cintura che taglia in due il corpo. Mantiene sempre il pantalone in posizione corretta adagiato lungo la gamba facendo toccare la scarpa in un punto costante, indipendentemente dai movimenti e dalla circonferenza della pancia. Mette in risalto la linea verticale, così da attribuire una giusta

proporzione alla figura, donando un aplomb unico. Tassative per lo smoking, bianche di moiré, con attacchi in tessuto dello stesso colore, mantengono salda la sobrietà del contrasto bianco/nero dell'iconico stile black tie. Ideali per essere indossate sotto il panciotto, le bretelle non dovrebbero essere lasciate a vista, andrebbero quindi indossate sotto una giacca abbottonata. Non a caso, consiglio allo sposo nel giorno delle sue nozze di preferirle alla cintura. Vanno bene indossate sotto gli abiti formali, con i look eleganti da lavoro, sempre da alternare in base all’abbigliamento che si è scelto di indossare perché le bretelle non sono tutte uguali e necessitano di essere abbinate sia nei colori che nei tessuti al resto dell’abbigliamento.

 

Consigli di Stile: Come indossare le Bretelle

La bretella si presta bene anche nel casual outfit, sotto una giacca sporty chic in lana shetland, come nell'informale destrutturata seersuker, l’effetto sarà sempre originale e di gusto, così come si otterrà un effetto particolare indossando le bretelle sopra la camicia, magari con fantasia check, tenendole quindi bene in vista. Oggi alcuni osano di più, soprattutto gli amanti dello stile hipster, in questo caso vengono

indossate sopra una t-shirt e jeans. Le bretelle indossate nella giusta maniera non sono solo belle di per sé ma donano un tocco di stile e di classe che non guasta mai. Mettere le bretelle significa possedere un accessorio originale e ricercato, capace di fare la differenza.

Due piccoli consigli e una citazione. Attaccate le bretelle ai pantaloni prima di indossarli renderà tutto più semplice. Mai portare la cintura insieme alle bretelle, è considerato un passo falso in fatto di stile.

Mario Soldati sosteneva: “le bretelle sono un oggetto di desiderio, non solo una faccen da di praticità”.

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